Londra in 2 giorni o poco più: come ottimizzare il tempo e programmare le visite

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Un viaggio dovevo pur raccontarvelo prima o poi, e non ho trovato modo migliore se non quello di iniziare con Londra. Non a caso, questo è stato il mio primo vero viaggio, ero piccola quando ho visto la città per la prima volta, in vacanza studio. I miei primi 15 giorni senza mamma e papà, avrò avuto 13 anni, forse. Poi ci sono tornata tante altre volte, anche per periodi brevissimi, perchè un pò d’aria british fa sempre bene.

Siccome crescendo gli impegni tendono ad aumentare e non sempre si può star via tanti giorni, ho deciso di lasciarvi un piccolo itinerario per scoprire Londra, o comunque i suoi tratti più importanti, in soli 2 giorni. Assicuratevi però di avere ai piedi scarpe comode e di essere vestiti a strati (very important thing!).

Personalmente quando ho deciso che sarei rimasta per sole 2 notti ho optato per un appartamento scelto tramite AirBnB e ne ho scelto uno a Kensington, una zona bellissima e servita (ovviamente) da metro (ops, subway!) alla fermata di Gloucester Road.

 Questo il link

 

Come fare per spostarsi tranquillamente con i trasporti pubblici????

Il mio consiglio spassionato è l’acquisto della Oyster Card, è la tessera magnetica del formato di una carta bancomat con cui a Londra si pagano i viaggi su metro, bus e treno (anche se limitatamente all’area metropolitana), senza dover utilizzare contanti né biglietti cartacei. Si acquista la Oyster con un credito già caricato da cui verrà scalato l’importo speso per ogni viaggio. Il costo giornaliero dei viaggi non sarà mai superiore al tetto massimo giornaliero, detto Daily Price Cap.

Vi lascio il link per tutte le informazioni riguardo l’ Oyster Card

Giorno 1

L’ideale è arrivare a Londra prima di pranzo, passare in albergo/appartamento e lasciare le proprie cose, siete così subito pronti alla vostra prima tappa: Portobello Market

Il mercatino si trova nel quartiere di Notting Hill e si svolge dal lunedì al sabato. Per arrivare scendete alla fermata di Ladbroke Grove (Linea Rosa – Hammersmith & City Line) o Notting Hill Gate (Linea Rossa – Central Line, Circle Line o District Lines).

  

Percorrendo la Portobello Road attraverserete 3 diverse zone del mercato: quella dell’antiquariato, dell’abbigliamento e alimentari (dove potete magiare qualcosina prima di continuare la passeggiata).

  

Assolutamente da fotografare le case caratteristiche tutte color pastello…adorabili!!!

Dopo la passeggiata è ora di spostarsi in zona Westminster. Riprendete la subway e scendete, appunto, a  Westminster per andare al Big Ben e alla Houses of Parliament. La stazione si trova in Zona 1 sulle linee Jubilee, District e Circle. La cosa fantastica, che ogni volta mi lascia a bocca aperta, è che già salendo le scale della stazione si intravede il Big Ben… effetto WOW! Il palazzo di Westminster è completamente visitabile e, se avete tempo, vi consiglio di farlo.

Girate un po’, guardatevi intorno e vedrete sbucare un altro simbolo della città, the London Eye.

 

A pochi metri da qui trovate la chiesa di Westminster Abbey.

[Per entrare qui ci sono file interminabili perciò vi consiglio di pianificare le visite ed acquistare i biglietti online. Oppure potete valutare l’opzione London Pass , in questo caso la Oyster card è inclusa]

Se come me vi siete fatti affascinare da Sherlock Holmes, a Westminster si trova anche la celebre Baker Street!

Ora camminiamo un pò

A questo punto il consiglio è quello di proseguire il tour a piedi fino a Trafalgar Square, si tratta di una passeggiata di circa 800 metri. Bisogna percorrere la Whitehall, la strada che collega Parliament Square, sede del governo appunto, a Charing Cross.

Lungo questa strada sono ubicati una serie di ministeri e la residenza del Primo Ministro al 10 Downing Street. Inoltre percorrendola si passa davanti all’Horse Guard, quartier generale dell’esercito britannico. Arriverete poi a Trafalgar Square, una piazza che amo in modo particolare, sempre viva, cuore pulsante della città.

Una volta qui, è quasi d’obbligo fare un giretto alla National Gallery (anche perchè l’ingresso è gratuito).

Ora se non siete troppo stanchi potete procede a piedi verso Piccadilly Circus o, in alternativa, prendere la metro Charing Cross (Northen Line) e scendere (dopo 1 sola fermata) a Leicester Square. Da qui vi spostate facilmente tra Piccadilly Circus, Soho quartiere dello shopping e della vita notturna e Covent Garden.

Potete trovare facilmente posticini dove cenare, probabilmente poco economici ma molto carini. Noi abbiamo scelto di sederci (finalmente) e mangiare un hamburger da Byron Hamburgers, ottimo rapporto qualità/prezzo!

Giorno 2

La sveglia suona relativamente presto e via, iniziamo questa nuova giornata. Abbiamo pensato di prendere una bici (utilizzando il servizio di bike sharing che trovate in tantissimi punti della città) e andare in giro per Londra.

Il nostro punto di partenza è stata la fermata metro di Hyde Park Corner (Piccadilly Line). Qui abbiamo preso le bici e attraversato Hyde Park che è dotato di pista ciclabile, non è invece permesso accedere in bici al St. James Park che può essere solo costeggiato.

Tornando indietro si arriva a Buckingham Palace percorrendo la Constitution Hill. Se l’ora è giusta potete trattenervi per il cambio della guardia.

E’ ora di spostarsi per visitare un’altra zona della città, particolarmente affascinante! La tabella di marcia prevede il pranzo a Camden Town, a nord di Londra. Questa zona è famossisima per uno dei mercati, secondo me, più belli e più vari che potete trovare qui. Arrivare è semplice, sulla District Line trovate la fermata Camden Town.

 

Qui potete farvi affascinare dagli odori, dai colori, dalla moltitudine di persone che affolla il mercato ed ovviamente potete, anzi dovete, approfittarne per mangiare qualcosa e fare un pò di shopping alternativo!

Trovate anche una serie di pub dove fermarvi a bere una birra, magari seduti a tavola con persone sconosciute.

Ok! Forse il tour sta diventando un po’ duro, quindi è il caso di prendersi una pausa. La mia preferita è stata quella al St. James Park circondati da scoiattoli simpaticissimi. Qui trovate anche la Duck Island. Non vi ci vorrà molto prima di sentirvi a vostro agio completamente distesi sull’erba!

…finita la pausa

Siete pronti per una nuova tappa?!?!? Io ve lo dico, per me è imperdibile. Non si può andare a Londra e non visitare il Tate Modern, si tratta della galleria di arte moderna più visitata al mondo, ospitata in una ex centrale elettrica. Le collezioni permanenti sono accessibili a titolo gratuito, quelle temporanee sono, invece, a pagamento. Il museo si trova dal lato opposto del fiume Tamigi, per raggiungerlo prendete la Jubilee Line e scendete a Southwark, da lì dista circa 10 minuti a piedi.

 

Il Millenium Bridge collega la zona di Bankside, in cui ci troviamo, alla City ed insieme a Tower Bridge credo sia da vedere e da calpestare, absolutely!

Riprendete la metro a London Bridge e cambiate a Monument per prendere la District Line, scendete a Tower Hill. Così facendo potete godervi, in tutta la sua maestosità, Tower Bridge e, magari, aspettare che cali la luce per vederlo illuminato. L’ultima volta che ci sono stata era ormai sera, pioveva… romanticissimo!!!

…ora di cena!

Per la cena ci siamo, di nuovo, spostati a Leicester Square per raggiungere Steak & Co. perchè io non posso fare a meno di mangiare il loro filetto!

Quasi ora di tornare

La cosa migliore è avere un volo di ritorno pomeridiano in modo da godere della mattinata londinese. Le opzioni sono varie ma tenete conto che, quasi sicuramente, avrete con voi i bagagli. L’idea più semplice è fare un pò di shopping in Oxford Street o fare un giretto da Harrods per prendere qualche regalino… e abbracciare l’orso!

Certamente in così poco tempo è difficile soffermarsi. Londra è una città da vivere più che da visitare e scrivendone mi è venuta voglia di tornarci.

Vi lascio una serie di indirizzi che sono stati indicati come migliori locali 2017:

Ristorante Coya

Lighterman

Club Tape London

Bar Radio Rooftop

ps. mia cugina, attualmente residente a Londra, mi ha detto che il caffè espresso migliore si beve da Nero

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