Cinque cose da non perdere in cinque giorni a New York

Chiariamo subito una cosa: 5 giorni, a New York, sono veramente pochi! A me però sono bastati per innamorarmene e per convincermi a tornare quanto prima.

Avevo un volo per la Big Apple in occasione di Identità Golose New York, un’esperienza che vi racconto qui.

L’idea di questo post è, invece, fornirvi indicazioni utili per il vostro viaggio ed elencarvi le 5 cose che più mi hanno entusiasmata durante il mio breve soggiorno.

Prima di partire

Se, per la prima volta, vi apprestate a partire per gli USA sappiate che c’è qualche pratica burocratica da sbrigare. In rete si trovano svariate informazioni, forse troppe e spesso contrastanti. Mi ha aiutato moltissimo leggere il blog di Manuela Vitulli – Pensieri in Viaggio che dà sempre spunti ultilissimi.

Prevedendo soggiorni brevi non avete bisogno di un visto e potete richiedere l’ ESTA

Cos’è l’ESTA (Electronic System for Travel Authorization)?

Il documento che, di fatto, sostituisce il visto e facilita l’ingresso negli USA. Questo modulo fa parte del Visa Waier Program -ovvero il programma di viaggio senza visto- a cui hanno accesso alcuni Paesi, tra cui l’Italia. Si può richiedere l’ESTA a patto che vengano rispettati i seguenti requisiti:

  • Il paese di origine o di cittadinanza deve partecipare al Programma di Esenzione del Visto
  • Si deve possedere un passaporto elettronico (tutti i passaporti rilasciati in Italia dal 26 ottobre 2006 sono elettronici).
  • Bisogna viaggiare negli Stati Uniti esclusivamente per turismo o per affari
  • Si deve avere un biglietto di andata e ritorno.
  • Il viaggio non deve superare i 90 giorni.

Bisogna richiedere l’ESTA anche se si deve passare negli Stati Uniti in transito per raggiungere un’altra destinazione.

Il documento ha validità di 2 anni e va modificato per i viaggi successivi. Ma attenzione, se il vostro passaporto scade prima dei due anni, l’ESTA segue la sua scadenza.

La richiesta va effettuata entro 72h prima del viaggio ma io vi consiglio di farla quanto prima poiché, in caso di negazione del permesso, la procedura può essere rognosa.

L’autorizzazione ESTA vi concede l’imbarco su un mezzo di trasporto diretto verso gli USA ma non vi assicura l’ingresso. Stampate sempre una copia e tenetela con voi.

Dove richiedere l’ESTA?

Fate richiesta solo ed esclusivamente sul sito ufficiale: https://esta.cbp.dhs.gov/esta

Alla fine della procedura vi verrà richiesto il pagamento della tassa amministrativa di 14 dollari

NEW YORK – Manhattan

Cavolo quanto è ENORME questa città! Ti costringe a camminare sempre con lo sguardo verso l’alto e la bocca spalancata. Qualche minuto di titubanza l’ho avuto, credo di aver pensato “Ok, dove si va? Da dove comincio? E se mi perdo?”, mezz’ora dopo avevo dimenticato tutto… ho capito che le strade erano tutte parallele e perpendicolari e mi sono detta “No, non posso perdermi”. Da buona napoletana nel suo traffico impazzito mi sono subito sentita a casa.

 

Ho visitato New York in un mite autunno ed è stata un’esperienza davvero magica. La prossima volta vorrei vederla in pieno inverno…chissà!

Per capirci, New York è suddivisa in 5 distretti (Borough): Manhattan, Queens, Bronx, Brooklyn e Staten Island. Chiaramente, la mia breve esperienza è limitata solo a Manhattan che rappresenta il centro vero e proprio, il cuore della città, nonostante il fatto che non sia il distretto più esteso.

In ogni caso, sappiate che avrete bisogno di un bel paio di scarpe comode.

Dunque Manhattan è una striscia di terra racchiusa tra il fiume Hudson e Harlem ed è suddivisa in 3 grandi zone:

  • UPTOWN: zona che comprende gran parte di Central Park in su, quindi Upper East Side e West Side
  • MIDTOWN: cuore pulsante della città, qui troverete, per esempio, Times Square, Rockefeller Center, Empire State Building, Madison Square
  • DOWNTOWN: la punta dell’isola, il centro degli affari

Il consiglio migliore che io possa dare è sicuramente quello di spostarsi a piedi perchè questo vi permette di guardarvi intorno e soffermarvi sulla dinamicità delle strade di una città come questa. Tuttavia può risultare, come lo è stato per me, molto comodo il bike sharing facilissimo da utilizzare e presente in tantissimi punti. (Attenti alle macchine però!)

 

Le 5 cose da non perdere

1.  Empire State Building: se è prima volta a New York è assolutamente un’esperienza da fare. Io sono salita di domenica pomeriggio intorno alle 17, il cielo era molto sereno e questo ha reso la vista dall’86° piano davvero mozzafiato. E’ stato emozionante. Mi sentirei di sconsigliarlo solo in caso di foschia. Il costo è di 34€, io ho acquistato il biglietto in loco alla biglietteria automatica ma, se volete risparmiare tempo, potete farlo online. Lo troverete all’angolo tra la Fifth Avenue e la West 34th Street. A proposito, già che ci siete, procedete con un pò di sano shopping e un giretto al Rockefeller Center.

 

2. Mo.MA The Museum of Modern Art: lo ammetto, è stata una delle mie prime tappe, la sognavo da una vita. Se siete amanti dell’arte contemporanea non potete saltare questa tappa che richierà circa due ore e mezza. Dati i tempi stretti l’ho abbinata ad una lunghissima passeggiata dal mio hotel a Chelsea (il Four Point by Sheraton) al Central Park, passando per Times Square.

 

3. La High Line: ve lo dico, è il mio posto del cuore. Una sezione in disuso della ferrovia sopraelevata West Side Line trasformata in un parco meraviglioso che si apre in scorci bellissimi della città e vi regalerà una delle più belle passeggiate a New york. Lungo questa linea prende forma anche il primo progetto residenziale newyorkese di Zaha Hadid che riprende e reinterpreta le caratteristiche della High Line.

   
 

Importantissimo: proprio sotto la High Line, sulla 9th avenue tra la 15th e la 16th street, troverete il Chelsea Market un mercato colorato che nasce in un ex contesto industriale (una fabbrica di biscotti). Qui troverete diversi posticini dove fermarvi per un pasto veloce… non vorrete farvi scappare le uova alla benedict di Sarabeth’s??? Accompagnatele al cappuccino per calarvi nello spirito newyorkese.

4. Ponte di Brooklyn: se, come me, siete in hotel a Chelsea dovete spostarvi in metro e scendere alla fermata di City Hall. In questo modo percorrerete il ponte da Manhattan in direzione Brooklyn. L’ideale, se avete tempo, sarebbe fare il contrario, magari al tramonto.

 

5. Central Park: e no, non potete andare a New York e non immergervi nel verde di questo immenso parco. Onestamente molto più grande di quanto immaginassi ma meravigliosamente vivo in ogni suo angolo.

  

Food Tips

Fatevi un giro anche a Madison Square, qui troverete il primo, storico Shake Shack e sedetevi a mangiare un Hot Dog!

  

Prenotate una cena da Buddakan NYC (al 75 della 9th Ave)…

…ed una da CATCH (al 21 della 9th Ave)

  

   

Se avete tempo cenate da Peter Lugar SteakHouse che però troverete a Brooklyn ed assaggiate il pastrami da Kat’s Deli.

 

Buon Viaggio ragazzi!

 

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